giovedì 31 marzo 2016

Venerdì 8 aprile: Cena del Rione Spedalino presso la pizzeria Le Querci

In vista del prossimo torneo dei Rioni di Spedalino, si segnala il primo ritrovo Rosso-Blu che avrà luogo nell'ambito di una cena aperta a tutti i tifosi e gli appassionati di calcio, prevista per venerdì 8 aprile alle ore 20 presso la pizzeria Le Querci.

Nel dettaglio, il menù della 'Spizzettata', prevede:

Antipasto toscano, schiacciatine

Pizza di vari gusti

Dolci (con frutta e Nutella)

Birra Moretti, acqua e coca cola

Caffè.

Il prezzo fissato per la cena è di 15 euro a persona

Per prenotazioni è necessario contattare telefonicamente i numeri riportati nella locandina.

sabato 26 marzo 2016

Auguri di Buona Pasqua ai tutti i lettori de Il Notiziario di Spedalino!


Cogliamo l'occasione delle correnti festività per inviare i più cari Auguri di Buona Pasqua e Buon Lunedì dell'Angelo a tutti i lettori del notiziario. Per vivere vicino a voi lo spirito della santa festività, vogliamo approfittare di questo spazio del sito per ripercorrere le tradizioni cristiane che per secoli hanno caratterizzato la settimana Santa e la Festività della Pasqua a Spedalino Asnelli.

La settimana Santa inizia con la Domenica delle Palme, caratterizzata dalla tradizionale benedizione dei ramoscelli di ulivo, segno di benedizione e protezione per ogni casa o edificio. Spesso viene abbinato anche il ginepro, raccolto nelle montagne circostanti, che con la sua caratteristica spinosità, è simbolo di allontanamento per streghe e maledizioni. Meno diffusa è invece la benedizione delle foglie di palma intrecciate, tipica invece della tradizione senese.

Durante la settimana Santa il primo degli appuntamenti in commemorazione degli avvenimenti evangelici pasquali è la "Messa in Cena Domini", con la tradizionale "Lavanda dei piedi". La funzione religiosa, fin dai secoli passati, è molto partecipata e vede la rappresentazione dell'ultima cena descritta dai Vangeli, con la tipica lavanda dei piedi ai dodici apostoli, scelti tra gli uomini del paese in rappresentanza dei vari ambiti parrocchiali. La tradizione vuole che al termine della celebrazione siano distribuite le "pagnotte" benedette, in memoria dello spezzare del pane con cui Gesù celebrò la sua ultima Pasqua. Sempre tipico per il Giovedì Santo è il cosiddetto "Giro delle Sette Chiese", un pellegrinaggio presso sette diverse Chiese, sulla base della tradizione romana formalizzata da San Filippo Neri. Spesso, in passato, partendo dalla chiesa parrocchiale di Spedalino il giro veniva svolto nelle parrocchie limitrofe o in città a Pistoia.

Il secondo appuntamento in preparazione alla Pasqua è rappresentato dalla "Via Crucis" della sera del Venerdì Santo che, salvo eventi atmosferici avversi, viene svolta nelle vie del paese. Le quattordici stazioni della Via Crucis sono tipicamente allestite dalle famiglie che volontariamente preparano un piccolo altare atto ad accogliere la croce. La celebrazione della Via Crucis ultimamente è stata preceduta dalla funzione della "Passione di Cristo", che viene celebrata il venerdì pomeriggio. Come previsto dalla tradizione cristiana il venerdì è giorno di vigilia con astensione dal cibarsi delle carni e di digiuno stretto.

Il sabato è il giorno della celebrazione della Pasqua di Resurrezione di Cristo, con la tradizionale messa della notte di Pasqua preceduta dalla funzione della "Benedizione del Fuoco". La celebrazione è molto suggestiva, con il passaggio dal fuoco alimentato con il legno dell'olivo benedetto dell'anno precedente, con l'accensione del cero pasquale e da qui il passaggio a tutte le candele tenute in mano dai fedeli che in processione portano la luce all'interno della chiesa. Con lo scoccare della mezzanotte vengono sciolte le campane che suonano a distesa, vengono scoperte le immagini del Cristo in simbolo della resurrezione dalla morte e della vittoria della luce sulle tenebre.

La domenica di Pasqua con la celebrazione della Santa Messa, è prevista la tipica "Benedizione delle Uova", con l'intera popolazione che per antica tradizione porta a benedire le uova assodate, da mangiarsi a colazione o più tipicamente spezzate nella "minestra in brodo". Più recentemente le uova di cioccolato hanno preso sempre più spazio, con un variegato spettacolo di bambini che alza il proprio uovo per ricevere la benedizione solenne.

mercoledì 23 marzo 2016

L'agnello di Pasqua: una tradizione ormai passata?

In vista delle festività pasquali, vogliamo proporvi un bell'articolo scritto alcuni anni fa da una collaboratrice del notiziario che ci aiuta a riflettere su tradizioni pasquali e nuovi stili di vita. 


Le proteine sono alla base della vita stessa: essenziali per la pelle, per le ossa; in pratica costituiscono i “mattoni” con i quali è costituito il nostro organismo. Ma i vegetariani come fanno a vivere? Molte persone sono convinte che sia impossibile ottenere il fabbisogno necessario di proteine senza mangiare proteine animali. Quest'idea è infondata e l'osservazione pratica lo dimostra in quanto molti vegetariani vivono benissimo senza mangiare alcun tipo di carne o di pesce. Oggi almeno i tre quarti della popolazione mondiale mangia troppe proteine e soffre a causa di questo errore alimentare che, creando molte tossine, acidifica il sangue che apre le porte a molte malattie. 

Giovedì 24-2-2005 la prima pagina sul Corriere della sera, i telegiornali e la radio, davano una notizia: uno studio di popolazione afferma che per i bambini la carne e i derivati animali sono indispensabili! Ma questa notizia è stata smentita: altri studi hanno dimostrato che, al contrario, i bambini cresciuti con frutta, verdura, cereali integrali e legumi tendono a crescere più in salute e sono perfino più longevi rispetto ai loro amici che mangiano carne; le diete vegetariane e vegane possono costituire uno modo di nutrirsi salutare a tutte le età; le diete vegane posso facilmente soddisfare i bisogni nutrizionali del bambino in crescita. 

E allora, perché mai un’esponente della USDA (Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti) avrebbe divulgato tali informazioni? Saltò fuori che fu proprio la National Cattleman’s Beef Association a finanziare questo studio. Inoltre fu sperimentato su bambini denutriti, che ne mette pesantemente in dubbio la veridicità. 


Questo per far capire che essere vegetariani o vegani dev'essere una scelta, una specie di protesta a favore degli animali. Pensiamo poi che ogni anno in Italia, proprio nel periodo di Pasqua, vengono uccisi 2 milioni fra agnelli, pecore e capre. Tutto ciò per far fede all'antica tradizione biblica. Nella Bibbia è immagine di obbedienza. La tradizione narra, infatti, che nella notte in cui Dio liberò il suo popolo dalla schiavitù, l’Angelo passò nelle case degli egiziani uccidendo i primogeniti e passò oltre le case degli ebrei che avevano segnato gli stipiti delle porte con il sangue dell’agnello sacrificato. Per commemorare questo evento da allora venne consumato, nel pranzo della Pasqua ebraica, l’agnello, tradizione poi ripresa dalla religione cristiana. Ma è ancora giusto? Non sarebbe l'ora di cercare un sostituto a questa tradizione?

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