domenica 22 aprile 2018

25 aprile 2018 - Giornata della liberazione: La prima tappa del ricordo a Spedalino


Vi segnaliamo il programma tematico delle celebrazioni che si terranno nel Comune di Agliana in occasione dei festeggiamenti della festa nazionale del 25 aprile, dedicata all'anniversario della liberazione d'Italia.

La prima tappa del viaggio del ricordo avrà luogo alle ore 9.00 nella frazione di Spedalino Asnelli, con la deposizione di corone al monumento del partigiano Adelmo Santini presso il Circolo Città Futura.

Di seguito, sono indicati gli orari e i luoghi delle altre celebrazioni:


  • Ore 9,20    Parco S. Pertini - Deposizione di fiori al Monumento ai “Giusti  tra le Nazioni”
  • Ore 9,30    Chiesa di San Niccolò– Celebrazione della S.Messa
  • Ore 10,30    Piazza Aldo Moro – Corteo per le vie cittadine con deposizione di corone ai monumenti che ricordano i Caduti per la Libertà
  • Ore 11,30    Piazza Resistenza – Inizio manifestazione, interventi di:
    Eleanna Ciampolini, Vice Presidente A.N.P.I. Sez. Agliana
    Giacomo Mangoni,  Sindaco di Agliana 
    On. Caterina Bini, Senatrice della Repubblica Italiana
Saranno presenti gli studenti del Capitini che hanno partecipato al viaggio della memoria ad Auschwitz che interverranno con una riflessione.
Alla manifestazione sarà presente il Gruppo Bandistico “I Tigrotti”.

mercoledì 18 aprile 2018

Sabato 21 aprile 2018: Presentazione del libro L'arcobaleno di Vittoria di Dunia Sardi al Deka Caffè


Vi segnaliamo un'interessante iniziativa culturale che avrà luogo sabato 21 aprile 2018 al caffè letterario di Spedalino alle ore 15.30. Il locale ospiterà infatti la presentazione del libro L'arcobaleno di Vittoria, della scrittrice aglianese Dunia Sardi.


La voce ferma del Colonnello Stevens di Radio Londra torna a uscire da vecchie radio a valvole in radica di noce. Racconta passo passo eventi della seconda guerra mondiale; a questi, si legano le storie dei protagonisti, rimaste nella memoria fin dall'infanzia o riportati alla mente dagli ultimi testimoni della pagina più tragica del Novecento. La vita delle donne e degli uomini, dei partigiani e dei militari al fronte, dei prigionieri di guerra e delle loro famiglie, di chi è rimasto a casa e di chi è riuscito a tornare. La vita dei bambini strappati ai giochi spensierati. Vite come colori dell'arcobaleno, che corrono parallele o insieme si intrecciano e passano leggere, bagliori di luce nella tempesta. L’arcobaleno, in un gioco di bambine che si illudono di vederlo nei colori riflessi sulla superficie ghiacciata delle pozzanghere, che diventa fumo, ci ricorda che la guerra è impietosa anche con i sogni...


Dunia Sardi è nata ad Agliana (Pistoia). Ha iniziato a scrivere nel 2006 dopo una vita di lavoro. Nel 2010 è uscito il suo primo libro, “La bambina con la farfalla sulla testa”, con la prefazione dello scrittore Gianni Cascone; (Attucci Editrice), raccolta di racconti autobiografici che figura nell'Archivio Diaristico Nazionale di Città della Pieve. Alcuni di questi racconti sono stati poi riadattati per il teatro e rappresentati in diverse città toscane e francesi. Nel 2011, con la prefazione dello storico Enrico Nistri, ha pubblicato il romanzo Il velo della sposa (Sassoscritto Editrice) che ha ottenuto nel 2013 il premio "Profumo d'autrice" al concorso internazionale "Città di Cattolica", organizzato dall'Associazione Pegasus e il premio speciale della giuria al concorso internazionale “Casentino” (Centro culturale Fonte Aretusa). Nel 2013 usciva “L’arcobaleno di Vittoria, pubblicato da “Sassoscritto” di Firenze, con prefazione dello storico Enrico Nistri, a cui veniva assegnato, nello stesso anno,il premio selezione “Scrittore toscano dell’anno” presso la Regione Toscana; successivamente nell’anno 2014 veniva premiato al concorso “Il Casentino” di Poppi e risultava finalista al premio “La Pania” di Molazzana. Nel 2014 la casa editrice “Settegiorni” di Pistoia ha pubblicato il saggio “Atte a casa” Dunia Sardi, anche con racconti e poesie, ha conseguito molti riconoscimenti nei vari premi letterari sparsi sul territorio nazionale. Fra gli altri, nel dicembre 2016, al concorso internazionale del centro culturale Mario Conti “Premio Firenze”. Nel 2017 usciva il suo libro “Alla stagion dei fiori” pubblicato da Polistampa di Firenze, che nello stesso anno si aggiudicava il premio speciale della giuria al concorso Il Casentino, di Poppi.

mercoledì 28 marzo 2018

Notiziario La Lucciola: è online la serie completa del primo notiziario parrocchiale

Un lungo e paziente lavoro di digitalizzazione ha reso disponibile a tutti il notiziario La Lucciola, redatto e pubblicato nei locali parrocchiali dal Dicembre 1972 fino a Febbraio 1976.  E' possibile leggere, scaricare o stampare tutti i numeri del notiziario accedendo alla seguente pagina:


Nella lettura dei Notiziari abbiamo trovato molti particolari interessanti e invitiamo anche i lettori a sfogliare i vari giornaletti, certi di far riemergere alla memoria sprazzi di vita paesana di 45 anni fa!

Colpisce la passione con cui il parroco di allora Don Marino Pratesi divulgava gli insegnamenti cattolici attraverso l'editoriale del notiziario parrocchiale; interessante l'articolo di don Umberto Guidotti pubblicato nel novembre 1974 dove sottolineava il valore di una Chiesa missionaria; che dire poi se non ringraziare il notiziario de La Lucciola per aver in primis ricostruito e pubblicato la storia di Spedalino Asnelli, sin dalle sue origini con la costruzione dell'Hospitale del 1162 e il successivo sviluppo del nostro paese. Curiosa infine la lettura della rubrica "Nati, Sacramenti, Matrimoni e Defunti", dove venivano elencate le persone nate nel periodi di uscita del numero, i matrimoni celebrati, i ragazzi ammessi ai sacramenti di cresima e comunione ed infine i defunti. Fa un certo effetto rileggere nomi di persone che avevamo dimenticato e che tornano alla nostra memoria come compagni di catechismo, di scuola, conoscenti.



A distanza di tanti anni, sfogliando il notiziario La Lucciola possiamo cogliere in translucido i nomi dei ragazzi di allora che frequentavano l'oratorio parrocchiale. Erano animati da spirito di convivialità ma al tempo stesso, con la serietà di voler portare avanti un impegno sociale,  si riunivano per scrivere, impaginare e stampare il giornaletto. Ragazzi che avevano un nome, a partire da Luciano Tempestini,  autore di tutta la ricerca sulla storia di Spedalino Asnelli e di molto altro, che successivamente ha consacrato la propria vita ricevendo l'ordinazione a sacerdote, e attualmente è parroco a Sant'Agostino di Pistoia. Risaltano poi i disegni delle copertine fatti da un "ragazzo" che si chiamava Luciano Angioli, successivamente divenuto professore d'Arte al Liceo Artistico "P. Petrocchi", e attualmente pittore e artista affermato. Troviamo anche molti articoli a firma F.B., le iniziali di un allora giovane Franco Benesperi, attualmente Presidente della Fondazione Banca Alta Toscana, co-autore del libro sulla ristrutturazione della Chiesa di Santa Maria Assunta, giornalista per il settimanale La Vita Cattolica.

Potremmo ancora allungare l'elenco, preferiamo semplicemente lasciare i Notiziari a testimonianza di come l'impegno messo da quei ragazzi abbia portato frutto a noi lettori e agli "autori" stessi. Buona lettura!



(Articolo a cura di Daniele Pierattini)

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